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giovedì 10 marzo 2011

Stipendio Pediatra Massimalista

Mediamente un pediatra massimalista guadagna attorno agli 8-10 mila euro netti mensili, con punte anche di 15 mila/mese, mentre un medico di famiglia – che ha quasi il doppio dei pazienti - parte dai 6-7 mila, con punte anche maggiori. Il tutto a fronte di uno stipendio che è quasi la metà per un medico ospedaliero (con notti e reperibilità) e decisamente inferiore per un primario che non supera 5-6 mila euro mensili.

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Come tutte le statistiche, anche queste vanno interpretate e spiegate. Ma è indubbio che anche le recenti polemiche sui pediatri di libera scelta mettono sotto la lente comportamenti che lasciano perplessi.
Come la pratica diffusa dei pediatri, almeno nelle città, di non visitare a domicilio i piccoli pazienti. Il che sarà pure secondo convenzione – e sicuramente molti pediatri diranno che non è vero, che non li riguarda (anche se le lamentele sono di diverso tenore) – ma è certo che il settore è in fibrillazione, come capita a Montesilvano, Lanciano, San Salvo e altrove. Ad esempio, la Asl di Pescara ha ricevuto richieste di aumentare il numero dei pediatri di Montesilvano, visto che il massimale di pazienti previsto è stato superato dai singoli pediatri in attività. E’ di 800 il numero degli assistiti consentito, più un 10% di temporanei. Il tetto degli assistiti risulta quindi di 880. Ma qualcuno ne ha quasi mille. Di qui la proposta di aumento di una unità. Apriti cielo: lettere di protesta, “non è vero niente”, vi diffidiamo. In attesa di conoscere come andrà a finire questo braccio di ferro tra i pediatri e la Asl, cominciano a spuntare le cifre ufficiali di quanto guadagnano un pediatra (che magari non effettua le visite a domicilio) e un medico di famiglia.
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Fonte:
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=4803

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non dovete però dimenticare che dalle cifre che avete esposto voi devono essere assicurazione, affitto dello studio, compenso del sostituto per le ferie o per la malattia (che non sono pagate) e spese varie (assicurazione, commercialista, segretaria...), per cui i compensi si riducono almeno di un terzo, se non della metà.

Anonimo ha detto...

anonimo imedici convenzionati in verità guadagnano troppo . io ho svolto l,attività di medico convenzionato per circa quaranta anni , oltre le ore di ambulatorio mattina e pomeriggio tranne sabato domenica e il mercoledi p. m.. facevo regolarmente le visite domiciliari per i casi da curare a casa .i medici indicano le spese da sostenere , vero... pero dimenticano che sono tutte detraibili dalle tasse.in città ,per il certificato di alattia ,il paziente con la febbre a quaranta ,deve recarsi presso lambulatorio a ritirarlola colpa è dei politici che stipulano convenzioni che non favoriscono i malati ma favoriscono solo i medici. PER I PEDIATRI il discorso è diverso .prendiamo ad esempio milano o roma ofirenze . quante ore di ambulatorio fanno ''massimo tre ore al giorno il minimo contrattuale ,non rispondono quasi mai al telefono mentre il medico deve essere reperibile per contratto .le lamentele i genitori debbono investire alcuni progammi televisivi nazionali anonimo.